aste giudiziarie
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Le aste giudiziarie costituiscono una fase della procedura esecutiva attivata da uno o più creditori per recuperare somme che gli spettano.

Il legislatore, ritenendo che le aste giudiziarie rappresentino uno snodo fondamentale della nostra economia, ha ritenuto opportuno aggiornarne la normativa.

Con il Decreto Legge n. 83 del 2015, quindi, è intervenuto sulla procedura per cercare di renderla più agevole e rapida.

E’ stato così creato e disciplinato il nuovo Portale delle Vendite Pubbliche, entrato ufficialmente in funzione il 18 luglio 2017.

Come funzionano le aste giudiziarie sul nuovo Portale Vendite Pubbliche

Bisogna innanzitutto precisare che le aste giudiziarie possono avere ad oggetto sia beni mobili (arredi, utensili, macchinari), sia beni immobili (case, uffici, capannoni).

Il nuovo Portale Vendite Pubbliche, pertanto, sarà utilizzabile per la vendita di tutte le tipologie di beni.

La novità principale è costituita dal fatto che attraverso tale portale si cercherà di rendere le aste giudiziarie integralmente telematiche.

Saranno cioè svolte attraverso internet tutte le varie fasi della procedura: la pubblicità degli annunci di vendita, la richiesta di poter visionare un immobile, la presentazione dell’offerta di acquisto, la partecipazione all’asta.

Altro aspetto da tenere in considerazione: la nuova procedura consentirà, a chi è interessato, di monitorare e partecipare non solo alle procedure locali, ma a procedure di qualsiasi Tribunale, senza necessità di doversi spostare.

Ciò comporta una maggior visibilità che si ritiene possa agevolare la vendita dei beni pignorati.

Di conseguenza, dovrebbe ottenersi una riduzione dei tempi delle procedure ed anche una maggior soddisfazione dei crediti.

Va comunque segnalato che la partecipazione “fisica” alle aste è ancora possibile.

Il Regolamento delle vendite in via telematica (Decreto Ministeriale n. 32/15), infatti, prevede la possibilità di “vendita sincrona mista”.

Quando il Giudice lo consente, “l’offerta di acquisto e la domanda di partecipazione all’incanto” possono essere presentate su supporto analogico depositato in cancelleria.

Tali soggetti parteciperanno alle aste giudiziarie comparendo innanzi al Giudice o al delegato alle vendite.

L’attività svolta da tali soggetti nel corso della procedura, dovrà ovviamente essere registrata nel portale delle vendite per renderla visibile a coloro che invece partecipano mediante modalità telematica.