pignoramento immobiliare
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Il pignoramento immobiliare è stato oggetto di riforme che hanno introdotto importanti novità.

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E l’inserimento di ulteriori modifiche è allo studio.

Vediamo alcune tra le principali modifiche già introdotte.

Tempistiche più rapide per il pignoramento immobiliare

Un’importante novità è l’introduzione di tempistiche più rapide.

Molti dei termini previsti per il corretto svolgimento del pignoramento immobiliare, infatti, sono stati dimezzati.

Si pensi al termine per il deposito della documentazione ipocatastale, che da 120 giorni è stato ridotto a 60.

Oppure al termine per depositare l’istanza di vendita, anche in tal caso dimezzato e ridotto a 45 giorni.

E’ stato anche previsto un termine breve, di 15 giorni dopo la notifica del pignoramento, per poter dare impulso alla procedura.

Per la corretta prosecuzione del pignoramento, è importante che tutti questi termini vengano rispettati.

Se si arriva in ritardo, infatti, la procedura perde efficacia e viene cancellata.

E’ quindi fondamentale essere affiancati da un professionista che sia aggiornato e conosca le tempistiche.

In questo modo il creditore può trarre vantaggio dalle nuove tempistiche, più rapide rispetto al passato, e non rischiare di esserne pregiudicato.

La perizia dell’immobile pignorato

Anche in tema di perizia dell’immobile ci sono importanti novità.

Innanzitutto, la previsione che il perito incaricato dal Tribunale accetti l’incarico firmando un verbale presso la Cancelleria.

Prima era invece necessaria la presenza del perito ad apposita udienza.

Anche in questo senso, la procedura è stata resa più snella.

Altra novità in tema di perizia, di particolare interesse per il creditore, riguarda i compensi del perito.

Prima il creditore doveva anticipare da subito tutte le somme riconosciute al perito e ne poteva ottenere rimborso solo dopo la vendita dell’immobile.

Ora, invece, è a carico del creditore il solo pagamento di un acconto.

Gli ulteriori compensi che spettano al perito, infatti, sono quantificati sulla base del prezzo ricavato dalla vendita dell’immobile.

Pertanto, non dovranno più essere anticipati dal creditore.

Il portale delle vendite telematiche

In fase di avvio anche la nuova procedura di vendita telematica.

Anziché avvenire in un luogo “fisico” (quale lo studio di un Notaio), la vendita avrà luogo mediante un portale telematico.

Tale novità consentirà a chiunque di partecipare alle vendite, anche senza doversi spostare in altre città.

Ne consegue una maggior probabilità di vendere il bene pignorato.

E quindi maggiori possibilità per il creditore, all’esito della procedura di pignoramento immobiliare, di soddisfare il proprio diritto di credito.