recupero crediti
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Il recupero crediti è spesso un secondo lavoro per l’imprenditore.

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Portare avanti la propria società, infatti, non significa solo darsi da fare per cercare clienti e ordini.

E’ necessario anche farsi pagare per l’attività che si svolge a favore dei clienti.

E se i clienti non pagano?

Iniziano i problemi e bisogna trovare il modo di “far tornare i conti”.

Spesso le aziende devono dedicare il tempo di uno o più dei propri dipendenti per gestire il recupero crediti.

E talvolta i risultati non sono sempre immediati.

Innumerevoli email e telefonate, con le quali magari si ottengono promesse di pagamento da parte dei debitori, senza che però arrivino risultati concreti.

Intanto il tempo passa, si continua la collaborazione con i debitori per mantenere i contatti, e il debito cresce.

Si mettono a rischio la propria società ed il lavoro fatto con tanto impegno.

Come evitare tutto questo?

Bisogna evitare il panico ed affrontare la questione.

Meglio se affiancati da un professionista che ci possa consigliare la giusta strategia.

L’esperienza e la conoscenza del settore non sono da sottovalutare nella scelta del professionista.

E’ inutile brancolare nel buio o procedere per tentativi, sperando di ottenere qualcosa.

Meglio rivolgersi a chi ci può liberare da questa preoccupazione, che si occupi di tutto ciò che è necessario.

Per poter così dedicare il nostro tempo e le nostre energie a ciò che è davvero importante, senza la preoccupazione di dover navigare a vista.

I primi passi del recupero crediti

Innanzitutto, bisogna scegliere da chi farsi aiutare.

Sono molti i professionisti, ma bisogna scegliere quello adatto a sé.

Tutti vorremmo trovare qualcuno che si occupi davvero di noi.

Qualcuno che ci tenga informati e sappia spiegarci le cose in modo comprensibile, che abbia un metodo di lavoro in cui identificarsi.

Stai pensando che vorresti trovare qualcuno che ti sappia consigliare non solo quando ci sono già i problemi?

Insomma, qualcuno che ti aiuti a prevenirli?

E’ un buon primo passo!

Il professionista adatto a te è quello capace di affiancarti e consigliarti anche nelle fasi contrattuali e stragiudiziali.

Un buon contratto, qualche consiglio su come valutare e scegliere i propri clienti, qualche trucco per gestire “chi fa il furbo”.

Caratteristiche che possono fare la differenza.

E consentirti di liberarti da un indesiderato “secondo lavoro”: il recupero crediti.

Come avere le carte in regola

Si dice: “prevenire è meglio che curare“.

Ci si può, ad esempio, tutelare con un buon contratto:

– decidere in anticipo dove si andrà a discutere di eventuali problemi (Tribunale di competenza) può consentire  di risparmiare tempo e denaro;

– prevedere che, se il debitore non paga, non gli si consegna la merce ordinata, può attenuare le perdite;

– stabilire che, in caso di ritardi nel pagamento o in caso di violazione di un rapporto di esclusiva, il debitore debba pagare una penale, già concordata, consente di non dover dimostrare i danni subìti.

Con il supporto di un buon professionista, quindi, ti puoi organizzare per evitare i problemi o facilitarne la risoluzione.

Cosa fare, nel frattempo, per risolvere i problemi che ti si sono già presentati?

Si parte dalle basi, con qualche verifica sulla situazione del debitore e l’invio di un sollecito.

In tal modo, con costi contenuti, si può già ottenere il pagamento tanto desiderato.

Oppure si riesce ad avviare una trattativa concreta che porti in poco tempo alla firma di un accordo che ti possa tutelare.

Si riesce, quindi, ad andare oltre le semplici promesse di pagamento che fino ad ora il debitore ti ha fatto.

La fase successiva, l’azione giudiziale, viene consigliata solo se necessario e solo se ci sono i requisiti.

L’importante è ricordare che nel recupero crediti la tempestività è fondamentale.

Quindi, non aspettare oltre e rivolgiti al professionista che hai scelto: è il momento di agire!